Elettronica che devefunzionare al primocolpo. E per trent'anni.
Progettiamo e produciamo circuiti ibridi, schede e sistemi elettronici per chi
non può permettersi un guasto in volo, in orbita o in linea. Dal substrato al
collaudo finale, ogni processo resta dentro il nostro stabilimento di Torino.
La microelettronica si rompe nei passaggi di mano. Per questo teniamo dentro tutta
la catena: chi cuoce il film spesso lavora a dieci metri da chi fa il pull test.
1
Substrato
Allumina, nitruro di alluminio o film sottile su vetro.
Controllo dimensionale e screening del lotto in ingresso.
2
Serigrafia e cottura
Paste conduttive, resistive e dielettriche stese a schermo
e cotte in forno a profilo controllato, strato dopo strato.
3
Trimming
I resistori vengono portati a valore con il laser e misurati
in linea, senza smontare il substrato dal supporto.
4
Die attach
Montaggio dei die nudi su substrato o package, con adesivo
conduttivo o lega eutettica secondo il profilo termico richiesto.
5
Wire bonding
Filo d'oro e d'alluminio, ball e wedge, con ispezione ottica
e pull test distruttivo su campione a ogni lotto.
6
Incapsulamento e collaudo
Package standard o su disegno, sigillatura, prova elettrica
e cicli ambientali. Il lotto esce con la sua documentazione.
Due divisioni, una sola officina
Chi progetta e chi produce lavorano nello stesso edificio.
Produciamo. Ibridi a film spesso e sottile, montaggi SMD e PTH, die packaging e
dispositivi stampati, dal prototipo alla serie, con la stessa documentazione di
processo in entrambi i casi.
Progettiamo. Schema, simulazione, routing e firmware, banchi di prova su misura e
gestione dell'obsolescenza sui circuiti che avete già in campo e che devono
restarci ancora a lungo.
Nessun processo di microelettronica esce dall'Italia.
Da oltre quarant'anni progettiamo, industrializziamo e produciamo circuiti e
apparati elettronici destinati a impieghi dove il guasto non è un'opzione. La
scelta di tenere tutti i processi di microelettronica sotto lo stesso tetto non
è una posizione ideologica: è il modo più semplice che conosciamo per rispondere
di un lotto tre anni dopo averlo consegnato.